Trump l'estremista di destra dichiara guerra al mondo e annuncia dazi che danneggeranno le economie come il covid
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Trump l'estremista di destra dichiara guerra al mondo e annuncia dazi che danneggeranno le economie come il covid

Mercoledì, Donald Trump ha annunciato l’introduzione di dazi su larga scala nei confronti di alcuni dei principali partner commerciali degli Stati Uniti, segnando una svolta rispetto alla politica economica seguita negli ultimi decenni

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3 Aprile 2025 - 10.23


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Mercoledì, Donald Trump ha annunciato l’introduzione di dazi su larga scala nei confronti di alcuni dei principali partner commerciali degli Stati Uniti, segnando una svolta rispetto alla politica economica seguita negli ultimi decenni e sollevando il rischio di una guerra commerciale globale.

Il provvedimento prevede un dazio universale del 10% su tutte le merci importate, a cui si aggiungeranno dazi “reciproci” su un gruppo selezionato di Paesi, ai quali Trump attribuisce pratiche commerciali scorrette nei confronti degli Stati Uniti.

Il dazio universale entrerà in vigore il 5 aprile, mentre le tariffe reciproche saranno applicate a partire dal 9 aprile.

“Questo è uno dei giorni più importanti della storia americana”, ha dichiarato Trump in un lungo discorso pronunciato nel giardino della Casa Bianca. Secondo il presidente, per decenni gli Stati Uniti sono stati penalizzati dalle politiche commerciali dei loro partner.

Negli ultimi mesi, l’amministrazione Trump ha già scosso i mercati finanziari globali e suscitato preoccupazione tra economisti e dirigenti d’azienda, alternando annunci e rinvii sull’introduzione di dazi. Tuttavia, il presidente ha presentato questa nuova misura con un tono trionfale.

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Durante il discorso, Trump era circondato da nove grandi bandiere americane e da un pubblico composto da membri del suo governo e da operai con caschi e giubbotti fluorescenti. Una banda musicale ha eseguito brani patriottici prima del suo intervento. A un certo punto, il presidente ha lanciato un cappellino con lo slogan “MAGA” tra la folla e subito dopo ha annunciato l’introduzione del dazio universale del 10%.

Durante il discorso, Trump ha mostrato un grafico con le tariffe applicate dagli altri Paesi alle merci statunitensi e le nuove tariffe reciproche stabilite dalla sua amministrazione. Secondo i dati della Casa Bianca, la Cina impone agli Stati Uniti tariffe pari al 67%, mentre gli USA applicheranno ora un dazio del 34%. L’Unione Europea, che secondo il governo americano impone il 39% sulle importazioni statunitensi, sarà soggetta a una tariffa del 20%. Per il Regno Unito, invece, il dazio sarà del 10%, in linea con le tariffe britanniche applicate agli Stati Uniti.

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Canada e Messico beneficeranno di un’esenzione speciale: le merci coperte da accordi commerciali esistenti continueranno a non essere soggette a dazi.

Secondo Trump, i nuovi dazi tengono conto anche di fattori come la manipolazione valutaria e le barriere commerciali, sebbene la Casa Bianca non abbia fornito dettagli sulle modalità di calcolo.

Il presidente ha criticato alcune specifiche restrizioni imposte dai partner commerciali degli Stati Uniti, come il divieto dell’UE sulle importazioni di pollo americano, le tariffe canadesi sui prodotti lattiero-caseari e i dazi giapponesi sul riso.

Trump ha spiegato che gli Stati Uniti applicheranno tariffe pari alla metà di quelle che ritiene ingiustamente imposte agli USA, sottolineando che il popolo americano è “molto generoso”.

“Reciproco significa che se loro lo fanno a noi, noi lo facciamo a loro. È molto semplice, più semplice di così non si può”, ha affermato. “Questo sarà davvero un periodo d’oro per l’America.”

La decisione rappresenta l’attuazione di una promessa fatta da Trump durante la campagna elettorale, quando aveva ipotizzato l’introduzione di un dazio universale del 10% su tutte le importazioni.

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Questi nuovi dazi si aggiungono a quelli già imposti dalla sua amministrazione: un ulteriore 20% sulle importazioni cinesi, il 25% su acciaio e alluminio e il 10% sulle importazioni di energia dal Canada.

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