Il senato brasiliano pronto ad accusare Bolsonaro di genocidio contro gli indigeni

Il rapporto: "Il tasso di mortalità per coronavirus tra le popolazioni indigene è del 150% superiore alla media brasiliana e del 19% superiore a quello registrato nella sola regione del Nord"

Jair Bolsonaro

Jair Bolsonaro

globalist 13 ottobre 2021

Un fascista, un essere spregevole e, probabilmente, anche qualcosa di peggio.

 In Brasile, il relatore della Commissione parlamentare d'inchiesta (Cpi) sulla pandemia, il senatore di opposizione Renan Calheiros, accuserà il presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro, anche del crimine di "genocidio" delle comunità indigene nel rapporto finale che dovrebbe essere consegnato questo venerdì: lo rivela il settimanale Istoè.

Alla base del rapporto - secondo la rivista - sarebbe un documento di sette pagine firmato da giuristi in cui si afferma che "contro le popolazioni indigene, ci sono state azioni e omissioni, durante il periodo della pandemia, culminate in un vero 'genocidio'".

"Il tasso di mortalità per coronavirus tra le popolazioni indigene è del 150% superiore alla media brasiliana e del 19% superiore a quello registrato nella sola regione del Nord", viene inoltre sottolineato nel documento.