L'appello dell'Oms: "Sospendere i brevetti sui vaccini per combattere la pandemia"

Tedros Ghebreyesus: "Se non utilizziamo tutti gli strumenti ora, quando?"

Tedros Adhanon Ghebreyesus

Tedros Adhanon Ghebreyesus

globalist 3 maggio 2021
L'Oms non ha dubbi, per combattere la pandemia e accelerare con la vaccinazione di massa c'è bisogno di maggiore collaborazione tra le case farmaceutiche.
In parole povere bisogna togliere il veto sui brevetti dei vaccini e permettere a chiunque di produrli il prima possibile.
Ora bisogna fare sul serio: "C'è un problema acuto ora, che è l'accesso ai vaccini anti-Covid". E' un problema anche "a lungo termine. La quantità di vaccini di cui avremo bisogno è significativamente maggiore rispetto a quella attuale. La capacità produttiva deve aumentare". 
E "la sospensione temporanea dei brevetti sui vaccini sarebbe molto importante. Devo ringraziare il Sudafrica e l'India per averlo proposto. Ci auguriamo che più Paesi si uniscano affinché questa diventi una realtà. Se non utilizziamo tutti gli strumenti ora, quando? Questo è qualcosa che non ha precedenti. 
Ci auguriamo che tutti i leader siano d'accordo nell'usare tutte le opzioni per aumentare la produzione di vaccini il prima possibile. 
Ci auguriamo che una decisione venga presa al più presto. Il provvedimento per la sospensione temporanea dei brevetti è stato concepito per questo". E' quanto ha sottolineato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus, oggi durante il punto stampa su Covid.
"Il mese prossimo - ha evidenziato il Dg - i leader dei paesi del G7 si riuniranno per quello che potrebbe essere l'incontro più significativo della sua storia. I paesi del G7 ospitano anche molti dei produttori di vaccini del mondo". 
Covax, l'iniziativa globale per consentire un accesso equo ai vaccini, ha ora spedito quasi 50 milioni di dosi in 121 Paesi ed economie, ma continuiamo a dover far fronte a gravi vincoli di fornitura. Risolvere questo dilemma richiede una coraggiosa leadership da parte delle più grandi economie del mondo".
L'appello del Dg è anche a donare seguendo "l'esempio dei Paesi che lo hanno già fatto", come per esempio oggi la Svezia, "per accelerare distribuzione e accesso equi". 
Quanto alla particolare situazione dell'India, l'esperta Oms Soumya Swaminathan ha fatto un accenno anche alle esportazioni di vaccini da questo Paese, alle prese con una drammatica ondata di Covid: "Non ci aspettiamo che il Serum Institute of India sia in grado di esportare la stessa quantità di prima", ha ammesso la scienziata, osservando che l'India "ha bisogno di vaccinare circa 1 miliardo di persone" perché la vaccinazione "abbia un impatto" sulla riduzione delle infezioni.