Fratoianni: "Inopportuna la presenza di Renzi in commissione difesa"

Il segretario nazionale di Sinistra Italiana: "Siamo quasi pronti con la proposta che vieta ai parlamentari di ricevere compensi da Stati esteri o fondazioni e istituti da essi controllate"

Fratoianni

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globalist 7 aprile 2021
Non si placano le polemiche nei confronti di Matteo Renzi e sui rapporti che intercorrono tra lui e l'Arabia Saudia, soprattutto perché Renzi è parlamentare della Repubblica e, fino a poco tempo fa, membro della Commissione Difesa al Senato; ora è passato alla Commissione Salute.
Il leader di Sinistra Italiana Fratoianni ha commentato così tale cambiamento: "Non lo ammetterà mai, ma poco importa: evidentemente avevamo ragione.
Vedo che Renzi ha cambiato commissione al Senato per la terza volta in pochi mesi. Improvvisamente lascia la Commissione Difesa e va alla Commissione Salute".
"Forse si è reso conto che non è opportuno - prosegue il leader di Si - che un senatore componente della Commissione Difesa venga pagato dalla fondazione di un Paese cui l' Italia vende molte, troppe, armi? Meglio di niente, ma non basta".
"Noi siamo quasi pronti con la proposta - conclude Fratoianni - che vieta ai parlamentari di ricevere compensi da Stati esteri o fondazioni e istituti da essi controllate.
Pochi giorni e sarà depositata".