Il sondaggio: gli italiani iniziano a essere stanchi dei divieti e temono di più la crisi economica

Secondo una ricerca Ipsos, il 60% è stanco di dover limitare una vita sociale e teme una crisi peggiore di quella cominciata del 2008

Folla di persone a Milano

Folla di persone a Milano

globalist 24 dicembre 2020

Un sondaggio con dati evidenti e preoccupanti quello effettuato da Ipsos Pagnoncelli.

Secondo la ricerca, gli italiani iniziano a essere stanchi dei divieti legati alla pandemia e la “fatica” per il virus sta affiorando.

Il 60% è stanco di limitare la propria vita sociale, il 50% di non potersi spostare in Italia, il 47% di portare la mascherina e il 30% di rispettare le distanze.

E intanto cresce la preoccupazione per la tenuta economica: per il 59% la crisi è peggiore di quella iniziata nel 2008. Due su tre preoccupati all’idea di sostenere una spesa.

Invitati a indicare spontaneamente i tre problemi principali del Paese, al primo posto si confermano i temi dell’occupazione e dell’economia, citati dal 78%, in linea con quanto rilevato nel dicembre degli ultimi anni.

Viceversa, gli altri temi fanno segnare cambiamenti molto significativi a partire, comprensibilmente, dalla crescita della sanità menzionata dal 57%, quindi il funzionamento delle istituzioni insieme alla situazione (33%), in calo di 10 punti rispetto al 2019.