Il candidato per le primarie democratiche Bernie Sanders ha annunciato che diserterà la conferenza dell’associazione Aipac (American Israel Public Affairs Committee) poiché ritenuta vicina a governi che “esprimono intolleranza ed si oppongono ai diritti fondamentali dei palestinesi”.
“Il popolo israeliano ha il diritto di vivere in pace e sicurezza e così ha diritto il popolo palestinese – si legge in una dichiarazione di Sanders, proveniente da una famiglia ebrea di origini polacche – sono preoccupato per il sostegno che offre a leader che esprimono intolleranza e si oppongono ai diritti fondamentali dei palestinesi. Per questa ragione non parteciperò alla loro conferenza”.
Il riferimento di Sanders a Benjamin Nethanyahu non sembra casuale: già in passato Sanders aveva definito il suo governo: “di estrema destra e razzista” affermando in un incontro con i suoi elettori che “Netanyahu è un politico di estrema destra che tratta i palestinesi in modo molto ingiusto”.
I vertici dell’Aipac hanno risposto denunciando in una dichiarazione “l’estremamente vergognoso” attacco del candidato democratico alla Casa Bianca: “Lanciando un attacco così odioso contro un maggiore evento politico bipartisan americano – affermano dal gruppo – il senatore Sanders sta offendendo ogni suo collega e milioni di americani che stanno con Israele”. L’Aipac sottolinea poi il fatto che Sanders”non ha mai partecipato alla nostra conferenza, come è evidente dalla sua dichiarazione offensiva”.