Il servizio di intelligence danese (PET) ha annunciato di stare indagando su una possibile interferenza russa nelle elezioni parlamentari che si terranno il mese prossimo nel territorio autonomo della Groenlandia.
In una dichiarazione pubblicata sul suo sito web, il PET ha sottolineato che “gli stati stranieri potrebbero avere interesse a influenzare i decisori politici e i cittadini di altri paesi”, evidenziando un “aumento della diffusione di disinformazione” su questioni di sicurezza internazionale e sull’indipendenza della Groenlandia.
L’agenzia ha inoltre segnalato la presenza di “esempi di profili falsi sui social media, inclusi account che si spacciano per politici danesi e groenlandesi” con l’obiettivo di accentuare la polarizzazione del dibattito pubblico.
La questione sarà monitorata attivamente fino al voto dell’11 marzo, con il PET che collaborerà strettamente con le autorità groenlandesi e danesi.
Il mese scorso, il parlamento della Groenlandia ha approvato una legge che vieta le donazioni anonime e straniere ai partiti politici, proprio per contrastare il rischio di ingerenze nei processi politici interni.