Il 1971 fu un anno importante per i Pink Floyd che, pur non essendo ancora le superstar globali che sarebbero diventate con “The Dark Side of the Moon“, la band inglese si trovava in un periodo particolarmente fertile di sperimentazione sonora e visiva. Fu in questo contesto che nacque un’idea audace: suonare tra le rovine millenarie dell’anfiteatro romano di Pompei, senza pubblico, catturando l’essenza pura della loro musica in un luogo carico di storia e silenzio. E quel concerto, tenutosi nell’ottobre del 1971, divenne leggenda, immortalato nel film “Pink Floyd at Pompeii” del regista Adrian Maben (uscito nel 1972) e in varie registrazioni che hanno alimentato il mito per decenni. Oggi, quel momento che i critici definiscono iconico sta per tornare, più vivido e potente che mai, grazie a un doppio evento.
Dal 24 al 30 aprile 2025, le sale cinematografiche italiane (e selezionate sale IMAX® a livello internazionale) ospiteranno “PINK FLOYD AT POMPEII – MCMLXXII”, la versione definitiva dell’epocale film concerto. Distribuito in Italia in esclusiva da Nexo Studios (in collaborazione con Radio Deejay, Radio Capital, MYmovies, D’Alessandro e Galli) e a livello internazionale da Trafalgar Releasing e Sony Music Vision, in un’opera meticolosamente restaurata.
Il processo di restauro, guidato da Lana Topham, Direttore del restauro dei Pink Floyd, è partito dal ritrovamento quasi fortuito dei negativi originali in 35mm negli archivi della band. “Dal 1994 ho cercato le sfuggenti riprese originali”, ha affermato Topham, “quindi il recente ritrovamento […] è stato un momento molto speciale”. Ogni singolo fotogramma è stato scansionato in 4K, pulito, riparato e color-corrected per preservare l’integrità dell’immagine originale, mantenendo un aspetto naturale e vivido. La nuova versione presenta il primo montaggio completo di 90 minuti, unendo la performance di 60 minuti con segmenti aggiuntivi girati poco dopo negli Abbey Road Studios, che documentano le prime fasi di lavorazione di “The Dark Side of the Moon”.
Ma l’esperienza non sarebbe completa senza un suono all’altezza. Il celebre musicista e produttore Steven Wilson ha curato un nuovo mix audio in 5.1 e Dolby Atmos appositamente per le sale cinematografiche. “Pink Floyd sono stati il mio gruppo preferito […] i miei ‘Beatles’“, ha dichiarato Wilson. “È stato un onore remixare la colonna sonora […] L’obiettivo era rimanere fedele a come la band avrebbe suonato in quei giorni di caldo torrido del 1971“. Il risultato promette di esaltare la profondità e la chiarezza della performance, immergendo lo spettatore nell’atmosfera unica di quel concerto senza pubblico, con brani fondamentali come “Echoes” (il cui video restaurato è già visibile online), “A Saucerful of Secrets” e “One of These Days“. Le prevendite dei biglietti sono già aperte sul sito ufficiale www.pinkfloyd.film.
Se il film promette un esperienza visiva, l’uscita del 2 maggio 2025 dell’album live completo e ufficiale “PINK FLOYD AT POMPEII – MCMLXXII”, pubblicato da Legacy Recordings / Sony Music, segna un altro traguardo storico. Sebbene negli anni siano circolate diverse versioni e frammenti audio, questa è la prima volta che l’intera performance viene presentata in un’edizione ufficiale, rimasterizzata e disponibile in molteplici formati: CD, Audio Digitale, Vinile e, per un’immersione sonora totale, in Dolby Atmos (il remix 2025 di Steven Wilson sarà disponibile su CD/LP/Blu-Ray/DVD/Audio Digitale/Dolby Atmos).
L’album, già disponibile offre una tracklist estesa che include non solo i brani principali eseguiti nell’anfiteatro come “Careful With That Axe, Eugene“, “A Saucerful of Secrets“, “Set the Controls for the Heart of the Sun“, “One of These Days“, “Mademoiselle Nobs“), ma anche alternative e un versioni inedite e integrali di almeno due brani. È un documento sonoro prezioso che cattura la band in un momento di transizione creativa, poco prima dell’esplosione planetaria.
Come ha sottolineato Nick Mason, batterista dei Pink Floyd, il film (e di riflesso l’album) è “un documento raro e unico della band che si esibisce dal vivo nel periodo precedente a The Dark Side Of The Moon“. Per tutti questa è un’occasione per celebrare l’arte senza tempo dei Pink Floyd e la magia unica del loro concerto a Pompei.